Affrontare l’orticaria cronica spontanea

Come si può trattare?

Ad oggi purtroppo non è stata ancora identificata una cura per l’orticaria cronica spontanea, ma esistono approcci terapeutici che possono aiutare i pazienti a tenere sotto controllo i sintomi come pomfi e prurito.1

Nel caso dell’orticaria cronica spontanea, il medico può decidere di somministrare al paziente un antistaminico anti-H1 come trattamento di prima scelta, un farmaco in grado di diminuire la quantità di istamina in circolo nel nostro organismo e di conseguenza, ridurre l’effetto che quest’ultima provoca, ossia prurito ed eruzioni cutanee.1

Purtroppo però, circa la metà delle persone affette da orticaria cronica spontanea, nonostante il trattamento con antistaminici alla dose indicata, continua a presentare i sintomi.2 Il medico può quindi suggerire di aumentare la dose degli antistaminici1, ma anche in questo caso un paziente su tre o uno su quattro potrebbe restare sintomatico.2

In questo caso, il medico potrebbe ritenere opportuno aggiungere altri farmaci che possono essere utilizzati per controllare meglio i sintomi.1

Di recente un farmaco biologico ha ricevuto l’approvazione per il trattamento dell’orticaria cronica spontanea e può essere somministrato, in aggiunta agli antistaminici, nei pazienti adulti o adolescenti che non hanno risposto in modo adeguato al trattamento con antistaminici.3


A chi rivolgersi?

In caso di pomfi, prurito o angioedema, la prima cosa da fare è sicuramente rivolgersi al medico curante o ad uno specialista - dermatologo e allergologo - che potranno aiutare i pazienti a capire di cosa si tratti e spiegare loro come affrontare al meglio la patologia.

Un punto cruciale per il paziente nella gestione dell’orticaria resta il rapporto con il proprio medico: instaurare e mantenere un dialogo sul proprio stato di salute e sull’andamento dei sintomi risulta fondamentale. Solo attraverso una comunicazione regolare e costante, infatti, il medico può ottenere le informazioni di cui necessita per aiutare il paziente ad affrontare la malattia.

Per questo, prima della visita, è importante annotare una serie di informazioni sui sintomi e sull’impatto che questi hanno sulla vostra vita quotidiana. Discuterne poi con il medico può fornirgli utili strumenti per gestire al meglio l’orticaria cronica spontanea.

Come guida potete usare le domande riportate qui sotto ed essere così sicuri di ottenere il meglio dal consulto con il vostro medico.

Tenere un diario dei sintomi e scattare foto della vostra pelle durante le fasi acute della malattia possono essere un ulteriore e valido aiuto per il medico.


  1. Zuberbier T et al. Allergy, 2014; 69(7):868-87
  2. Maurer M et al. Allergy. 2011; 66: 317-330
  3. McCormack PL. Drugs 2014; 74 (14): 1693-9